Val Roseg in versione invernale: a piedi, con gli sci o in carrozza

In Engadina, nei dintorni di Saint Moritz, la Val Roseg è in assoluto la mia passeggiata preferita. Durante le vacanze di fine 2017/inizio 2018 ho potuto viverla nella versione invernale, dopo un'abbondante nevicata.

© www.pennaevaligia.it

Come percorrerla: a piedi, con gli sci o in carrozza

Per chi ama percorrerla a piedi basta seguire il tracciato con la segnaletica viola; gli amanti dello sci di fondo, invece, possono stare sui percorsi dedicati e indicati con le frecce azzurre. Ma non solo: anche le carrozze la percorrono fino al rifugio Roseg in assetto invernale: grosse ruote gommate o i pattini da neve quando necessario.

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Tra le particolarità da non mancare l'incontro ravvicinato con gli uccellini del bosco: grazie a casette attrezzate che contengono sacchettini di mangime è possibile nutrirli direttamente dal palmo della mano in cambio di una piccola offerta. Un'esperienza da non perdere, per grandi e bambini.

Come arrivare: da Pontresina in auto o con il treno rosso del Bernina

Se siete in auto provenendo dal Maloja prima e da Sankt Moritz dopo, parcheggiate alla stazione di Pontresina (a pagamento). In alternativa potete raggiungere la stazione di Pontresina anche con il celebre treno rosso del Bernina da Tirano. In ogni caso, prima di iniziare la passeggiata, concedetevi un caffè ai tavolini all’aperto del ristorante Station.
Quindi attraversate la strada. Il primo tratto del percorso è comune a carrozze, biciclette, cavalli e… pedoni.

Il rifugio Roseg: piatti semplici al self service o il lusso del ristorante

Al rifugio Roseg – un’ora e mezza è il tempo medio di percorrenza – potete scegliere due soluzioni (a meno che non decidiate per un piacevole pic nic sui prati).
La prima (low cost) è il self service, dove il mio piatto preferito è il classico wurstel di carne bianca accompagnato da patatine fritte, verdure del giorno e, chiedetela espressamente, salsa di cipolle. Se volete finire in dolcezza la scelta migliore è la torta di noci e caramello. La seconda (decisamente più impegnativa dal punto di vista economico) è il ristorante (che ha una proposta di torte e di dolci davvero incredibile).

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Info:
http://www.pontresina.ch/it/inverno/pontresina/engadina-e-sua-natura/valle/val-roseg.html?cHash=2bad2cf1af9e2f719b947a31b60af785
http://www.pontresina.ch/it/estate/tempo-libero/escursioni/carrozze-trainate-da-cavalli.html
http://www.myswitzerland.com/it-it/gita-in-slitta-trainata-da-cavalli-nella-val-roseg.html

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2 Risposta

  1. Ciao Laura, L’ho percorsa molte volte in estate: a piedi, in mountain bike e una volta in carrozza. Non l’ho mai fatta in inverno. È posssibile salire con le pelli, stile scialpinistico? Grazie Giorgio
    • Laura Melesi
      Ciao Giorgio, credo che sia fattibile ma distinguendo l'andata dal ritorno. Credo sia meglio salire utilizando il sentiero pedonale nel bosco oppure la strada delle carrozze e scendere dalla pista da fondo. In alternativa, anche se è corta, guarda la val di Bever, con lo stesso principio (salita dal sentiero) ma in questo caso la discesa va fatta dal percorso delle carrozze (prestando particolare attenzione alle biciclette). Poi fammi sapere come è andata :)

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