Les Saintes Maries de la Mer: la capitale della Camargue

Raggiungere la Camargue e le Saintes Maries de la Mer è un viaggio lungo (tra le sei e le sette ore da Milano). Ma ne vale la pena: ogni anno torno quaggiù con entusiasmo, emozione e passione. Per iniziare le info in italiano: www.saintesmaries.com

Tori, cavalli e fenicotteri rosa sono i veri abitanti di questa terra, una volta davvero remota e oggi delicatissimo parco naturale sul delta del Rodano, la parte d'Europa probabilmente più simile all'Africa per flora e fauna.

  

  

La luce è quella del sud, tanto amata da Vincent Van Gogh che ne scrisse al fratello Theo. Il mare con spiagge ampie e libere, il lascito letterario di Frederic Mistral, la tradizione di Santa Sara per cui a fine maggio zingari e gitani confluiscono qui da ogni parte d’Europa e la cultura equestre/tauromachica che culmina nella festa del cavallo con gli abrivado rendono questo paesino francese unico nel suo genere ed estremamente interessante.

Quanto al nome, plurale, è dovuto a Maria Maddalena, Maria Salomè e Maria Jacobè arrivate qui via mare dopo la resurrezione di Cristo insieme alla loro serva Sara, a sua volta nota come Sara la nera (la cui statua è nella chiesa), venerata da rom e gitani che qui si radunano in pellegrinaggio il 24 maggio provenendo da tutta Europa.

Dove dormire
alle Saintes Maries de la Mer

Per chi come me vuole dimenticare la macchina una volta giunto alle Saintes Maries de la Mer il posto giusto per dormire è l’hotel Le Galoubet
(con piscina e parcheggio interno)  dove gli storici proprietari Nicole e Jean Marie vi offriranno semplicità, ospitalità e amicizia. Ogni mattina potrete far colazione nel patio esterno e veder transitare mandrie di cavalli che raggiungono i punti di partenza delle passeggiate. Nei periodi delle feste lo spettacolo sarà quello degli abrivado a più riprese nel corso della giornata.

L’altro indirizzo che suggerisco è quello dell’hotel Cacharel che è qualche chilometro fuori paese, sull’omonima strada e in pieno marais, ricco di charme e di storia.
Basti sapere che il progenitore della famiglia, Denys Colomb de Daunant, da Nimes ha scelto nel 1947 di spostarsi al Cacharel che allora era un luogo sperduto ai confini della terra, poco ospitale, ma incredibilmente affascinante. Una scelta quanto meno audace, senza acqua, elettricità e telefono. Nel 1949 sposò Monique Bonis la nipote di Folco di Baroncelli, personaggio emblematico nella storia di questa terra. Presto, come ben testimoniato nella grande sala della colazione, Cacharel divenne un luogo d’incontro per uomini e idee, ma anche un allevamento prestigioso di tori e cavalli. Venne girato qui il film “Crin blanc”. L’hotel venne costruito nel 1954.  Gli ospiti possono anche fare passeggiate a cavallo.

Un altro ottimo indirizzo è il Pont des Bannes.

Il mercato del lunedì: profumi e sapori provenzali

Il lunedì mattina la piazza del Municipio è animata sin dall’alba dal mercato settimanale. Qui è possibile acquistare formaggi e vino, salsicce e prodotti della carne di toro, miele e lavanda, spezie e aglio, sapone di Marsiglia e di Aleppo, sale, frutta e verdura, tovaglie e telerie con le fantasie provenzali. Ma non solo, potete fare la spesa e procurarvi quel che serve per il pranzo: pane, paella, frutti di mare…

  

Da “Lou Gabian” per mangiare il vero toro

In questo ristorante affacciato sulla piazza del Municipio e lontano dal flusso dei turisti trovate piatti a base di toro di origine francese (ma non necessariamente camarguese). La gardienne (spezzatino) di toro, accompagnata dal tipico riso nero locale, è un piatto unico con cui ogni anno inizio la mia vacanza in quest’angolo di Francia. Il rapporto qualità prezzo da Lou Gabian è eccellente.

Le passeggiate a cavallo con Jerome

Alle Saintes Maries de la Mer c’è un’ampia offerta per chi desidera fare passeggiate a cavallo. Consiglio la guida di Jerome Ferton (nella foto a sinistra con Martina qualche anno fa mentre le sistema le staffe) che oltre ad essere un eccellente cavaliere è anche un profondo conoscitore della Camargue, terra che ama profondamente, di cui conosce ogni angolo e di cui vi narrerà gli aspetti più reconditi.
Per le prenotazioni (soprattutto nel periodo giugno/luglio/agosto): telefono: 06 63 65 26 08; mail jerome@ecurie-camargue.fr 

 

 

Bambou Palm Beach: la spiaggia con l’atmosfera caraibica

La spiaggia libera è ampia e attrezzata con docce. Quando ho voglia di maggior confort vado al  Bambou Palm Beach. Allestimento caraibico per questa spiaggia privata che accanto ai tradizionali transat offre anche letti singoli e letti a baldacchino per il massimo del relax. Ottima la cucina, con insalate davvero spettacolari. Il servizio in spiaggia consente di consumare dal caffè allo champagne, dall'insalata ai dolci, comodamente sdraiati nella propria postazione. Obbligatorio riservare il sabato e la domenica a luglio e agosto. Il wi-fi è eccellente.

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